. |
Gli autori e le opere
La mancanza di testi scritti ha reso difficile una ricostruzione certa dello sviluppo della drammaturgia latina. Del resto i generi drammaturgici più antichi, fondamentali per stabilire l'origine della drammaturgia latina, non prevedevano proprio per tipologia, l'esistenza di un testo e tanto meno di un autore. Per questo convenzionalmente la data di inizio della letteratura latina è stata fissata intorno al 240 a.C., anno a cui risalgono cioè le traduzioni e gli adattamenti di derivazione greca di Livio Andronico. Anche del suo contemporaneo Gneo Nevio, a parte il fatto che anche lui si "occupava" di teatro si sa poco altro. I primi autori di cui ci siano rimasti gli scritti sono: |
| Tito Maccio Plauto Publio Afro Terenzio che, a differenza dei loro predecessori che non si specializzarono in un genere in particolare, scrissero solo commedie. Altri autori romani di commedie nel II I secolo a. C. sono:
Titinio Autori romani di tragedie sono:
Cecilio Stazio (230 - 220)
Accanto a questa produzione, che potremmo definire aulica, si mantenne una
produzione minore oltre ai consueti spettacoli romani: le
corse dei carri, i combattimenti
dei gladiatori, venationes e
naumachie. |
![]() |
![]() Il teatro greco |
![]() Il teatro romano |